Le Reti d’impresa costituiscono uno strumento di aggregazione che permette di mantenere autonomia e, contemporaneamente, di spingere alla collaborazione, rappresentando così una possibile risposta alla crisi economica.
Lo sviluppo del tema intende:
- indagare la fisionomia del sistema manifatturiero lombardo, costituito prevalentemente da micro imprese artigiane;
- suggerire le strategie di aggregazione e di condivisione di capitali e di know how tra le imprese per scongiurare la crisi dei mercati e acquisire potere contrattuale di fronte alla concorrenza;
- indicare le opportunità derivanti alle imprese artigiane a seguito del compimento del salto dimensionale, attraverso il superamento dell’individualismo dell’impresa artigiana;
- confrontarsi sulla riorganizzazione del sistema, ponendo l’attenzione sul contratto di rete.
Riflessioni introduttive sulla tematica “lavorare in rete” a cura di Enzo Rullani
“Il tema delle reti – intese come aggregazioni e forme di collaborazione che aumentano le capacità di innovazione e competizione delle piccole imprese – è diventato di grande attualità perché è la risposta più diretta ad una sfida: quella di arricchire il prodotto/servizio che le imprese forniscono alla filiera di appartenenza, ossia al committente industriale o al consumatore finale.
L’arricchimento del prodotto è infatti il modo non solo per aumentare il valore aggiunto della propria prestazione, migliorando i margini, ma anche per sfuggire alla concorrenza di costo praticata dai competitors dei paesi emergenti. Per arricchire il prodotto/servizio fornito al cliente, tuttavia, la singola impresa non può muoversi isolatamente: la sua competenza specializzata è in genere troppo insufficiente per fornire le abilità, le idee, le capacità produttive che servono allo scopo. ” Leggi tutto
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