Innovazione

L’attenzione al tema dell’innovazione nel comparto artigiano scaturisce dall’importanza di tale fenomeno economico-sociale nella costruzione del vantaggio competitivo e nel superamento della crisi: innovazione, infatti, non va soltanto intesa nel senso di introduzione di nuove idee e tecniche nei processi produttivi, ma altresì nella capacità di tradurre tali idee in fatti concreti e utili.

Confronti, dibattiti, spunti per orientare l’impresa artigiana ad individuare il proprio specifico modello di innovazione, ponendo, allo stesso tempo, costante attenzione al sistema degli incentivi e dei meccanismi di premialità per le micro-imprese artigiane che adottano nei propri processi produttivi soluzioni a difesa dell’ambiente.

Riflessioni introduttive sulla tematica “innovazione” a cura di Andrea Granelli

«Dopo l’avvento della civiltà industriale, il lavoro è diventato un’operazione a senso unico, nella quale l’uomo […] modella una materia inerte, e le impone sovranamente le forme che le convengono». Così nel lontano 1986 Claude Lévi-Strauss denunciava la deriva del lavoro industriale. L’artigiano – caratterizzabile in prima istanza con il lavoro manuale – usa un approccio diverso: sa di dover costruire con la materia un “rapporto di seduzione” dimostrando “una familiarità ancestrale” fatta di conoscenze e abilità manuali, ma anche di rispetto per il contesto.

L’arricchimento del prodotto è infatti il modo non solo per aumentare il valore aggiunto della propria prestazione, migliorando i margini, ma anche per sfuggire alla concorrenza di costo praticata dai competitors dei paesi emergenti.Leggi tutto

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